Convergenza di cittadinanza per una transizione energetica
per iniziativa i collettivi contro il gas di sciste

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Convergenza cittadina per una transizione energetica

Dichiarazione di Lézan Francia, il 28 agosto 2011,

lunedì 5 settembre 2011, di Gilles Quiniou

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Preambolo :

La Nostra Convergenza cittadina per una transizione energetica è il frutto di una presa di coscienza nata della mobilizzazione contro l’estrazione dei gas ed olii di scisto. Abbiamo elaborato questa dichiarazione i 26, 27 e 28 agosto, e l’abbiamo validata in assemblea plenaria il 28 agosto. Per assicurare l’avvenire delle generazioni future, la Convergenza, afferma come necessità :

  • la ripresa in mano per i cittadini delle decisioni che li riguardano ;
  • il rifiuto della privatizzazione della natura e delle sue risorse, particolarmente denunciando le trappole del capitalismo verde ;
  • la definizione della terra, l’acqua, l’aria, l’energia, ed il vivente come beni comuni inalienabili ed accessibili a tutti.

Rimettendo in causa il sistema economico e produttivista dominante, la Convergenza si dà un foglio di via.

 

  1. Instaurare il controllo cittadino delle istanze politiche
    • Una democrazia diretta con spazi cittadini di scambi, di notizia, di confronto e di decisioni, ;
    • Un’assemblea cittadina di perizia plurale e trasparente che escludesse ogni conflitto di interesse ;
    • La separazione tra i poteri finanziari ed i media ;
    • Un lavoro di convergenza sulle domande di società col movimento sociale e le sue organizzazioni.
  2. Impegnarsi senza termine per la transizione energetica suppone di :
    • Ridurre fortemente le emissioni di gas ad effetto serra all’altezza delle esigenze espresse dall’accordo dei popoli di Cochabamba, accordo adottato dalla Convergenza di Lézan e qui accluso alla presente dichiarazione ;
    • Liberarsi dal sopraconsumo che costa più ai poveri che ai ricchi ;
    • Orientarsi verso una sobrietà ed un’efficacia energetica ;
    • Fermare la corsa alle energie fossili ;
    • Abbandonare ogni sperimentazione, esplorazione e sfruttamento di idrocarburi comprese nella roccia madre ed off-shore ;
    • Fermare il nucleare civile e militare ;
    • Fermare la produzione e l’utilizzazione industriale degli agro-carburanti ;
    • Mettere la precedenza sul finanziamento pubblico della ricerca e delle sperimentazioni cittadine sulle energie rinnovabili ;
    • Liberare i brevetti captati dalle multinazionali ;
    • Organizzare la rilocalizzazione con nazionalizzazione e territoriale dei mezzi di produzione e di distribuzione dell’energia, istanze comunali, cooperative, società di interesse collettivo, ecc.) includendo sistematicamente il controllo cittadino ;
    • Riorientare le politiche pubblique dei settori come l’agricoltura intensiva, i trasporti, l’alloggio e l’urbanistica, l’industria e la grande distribuzione ;
    • Esigere la riconversione delle trafile riguardate in accordo coi lavoratori e gli utenti.
  3. organizzare da ora la convergenza delle lotte ci impegna a :
    • Articolare le mobilizzazioni contro i gas ed olii di scisto, il nucleare, gli OGM, gli inceneritori, gli agro-carburanti e tutte le lotte sociali ed ambientaliste ;
    • Fare convergere le lotte, le mobilizzazioni, le alternative e le sperimentazioni associando il combattimento ecologico alle lotte sociali ;
    • operare per l’uscita di un nuovo progetto di civiltà indispensabile davanti alle poste climatiche, all’esaurimento delle risorse naturali e più generalmente al caos nel quale ci conduce il capitalismo ;
    • Inseguire regolarmente la Convergenza cittadina iniziata a Lézan, in connessione con le mobilitazioni locali e mondiali, ;
    • Iscrivere le nostre mobilitazioni in un calendario internazionale contro il G20, del 1 al 4 novembre 2011, nella riunione sul clima dell’ONU a Durban inizio dicembre 2011, nel Foro Alternativo Mondiale dell’acqua del 10 al 18 marzo 2012, nella riunione di Rio + 20 a principio di giugno 2012.

La Convergenza cittadina per una transizione energetica si associa alla petizione portata per " Gli indignati" vicino alla Commissione europea per l’uscita dal nucleare, contro l’esplorazione e lo sfruttamento degli idrocarburi compresi nella roccia madre, contro la piantagione e la commercializzazione degli OGM e per un auditing dei debiti degli Stati europei.

Globalizziamo la lotta, globalizziamo l’esperienza!

Questa dichiarazione è condivisa dai partner della " Convergenza cittadina per una transizione energetica", e quelli che vogliono unirsi per sostenerla :

Contatto: organisation@convergenceenergetique.org

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